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20/11/2020

Home-office: come illuminare un angolo studio

Sempre più spesso si parla di home office, conosciuto anche come smart working, un modo di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell'ufficio caratterizzato da una flessibilità sia nell'organizzazione, sia nella modalità di svolgimento.

Ad oggi la necessità di ricavare uno spazio per lavorare all’interno dell’abitazione è sempre più impellente e ci spinge a riprogettare i nostri spazi domestici. Un angolo studio strutturato al meglio deve essere illuminato in modo da sfruttare la luce naturale che filtra dalle finestre. Importante è anche la scelta delle lampade, studiando l’illuminazione artificiale in modo che rafforzi la luce del sole al crepuscolo.

Illuminazione naturale

Ma come sfruttare la luce solare? Innanzitutto è fondamentale evitare che la luce si rifletta, direttamente o indirettamente, sul monitor e sulla tastiera. Considera anche che, se sei mancino, la luce deve provenire da destra; diversamente, dovrà arrivare da sinistra. Così da evitare di creare delle ombre sulla scrivania.

La luce artificiale

Per quanto riguarda la luce artificiale, sono disponibili diversi modelli di lampade da poter posizionare nel nostro home-office. La lampada da tavolo orientabile in grado di dirigere la luce verso alcuni punti, piuttosto che altri; la luce montata sul muro in modo da avere un’illuminazione artificiale indiretta frontale o la luce artificiale indiretta disposta lateralmente rispetto alla postazione di lavoro.

Angolo studio privo di finestra

Se non sarà possibile organizzare lo studio in un ambiente già dotato di finestre, sfrutta la luce naturale proveniente da altre stanze, ad esempio inserendo una parete in vetro tra lo studio e la stanza più vicina. Ricorda sempre di posizionare la scrivania in modo che la luce naturale provenga dalla giusta direzione.

La scelta degli arredi

Gli arredi ed i colori sono i miglior alleati per gli ambienti piccoli ad uso studio, le tonalità chiare non solo danno la percezione che l’ambiente sia più grande, ma lo rendono anche più luminoso. Inseriamo però sempre degli elementi di colore più acceso, come oggetti colorati o soprammobili, in modo da evitare l’affaticamento agli occhi causato da un prolungato contatto con colori molto luminosi. Per quanto riguarda la scelta delle superfici, potremmo scegliere il vetro che va a riflettere sia la luce naturale che l’illuminazione artificiale.

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